Data: 25 maggio 2022. Un anno dopo.
Patron della Nazionale Cantanti Gianluca Pecchini: Buonasera, voi al tavolo chi sareste?
Måneskin: Buonasera dottor Pecchini, siamo il gruppo dei Måneskin. Io sono Damiano David (cantante), lui è il chitarrista Thomas Raggi poi c'è Ethan Torchio che suona la batteria...
Pecchini: E lei chi è, una accompagnatrice?
Måneskin (tutti insieme):
Ma sei fuori di testa? Lei è Victoria De Angelis la nostra bassista.
Gianluca Pecchini: Ma è italiana? Non parla?
Victoria De Angelis: (con accento romano) Si so' italiana e ho origini danesi. Perché?
Gianluca Pecchini: Guardate, voi potete rimanere seduti qui, ma la femmina del vostro gruppo non può rimanere seduta.
Ethan (battendo suo tavolo): Scusa ma abbiamo sbagliato tavolo?
Gianluca Pecchini: No, il tavolo è giusto. Victoria in quanto donna (e pure danese!) non può rimanere al tavolo della nazionale italiana cantanti. Andasse a giocare nella nazionale danese.
Damiano David (gridando): Ma che significa? Che cosa ca**o significa?
Gianluca Pecchini rivolgendosi a Victoria: Non mi far spiegare i motivi per cui non puoi stare qui. Alzati e basta. Sono le nostre regole.
Victoria De Angelis: Guardi che sono stata formalmente convocata anche io.
Gianluca Pecchini rivolgendosi a Victoria: Tu mica giochi, tu mica stai qui per giocare? Tu stai qui - ammiccando - per fare l'accompagnatrice.
Victoria De Angelis: Ma avete preso anche le misure del completino, la maglietta e il resto.
Gianluca Pecchini: E il completino te lo indossi in tribuna (roteando la mano). Quando in qua le donne giocano a calcio.
Victoria De Angelis: Ma questa cosa è veramente fuori contesto.
Gianluca Pecchini: Anche la mascherina gialla e rosa puoi indossarla in tribuna. E' bella eh? L'abbiamo fatta stampare con il logo contro la violenza sulle donne.
Måneskin: Ma te sei veramente fuori. Noi ce ne andiamo.
Gianluca Pecchini: Ah, ve ne andate? Un attimo vi faccio accompagnare subito fuori dall'albergo. Servitùùùù (gridando al personale dell'albergo)! Accompagnate questi signori alla porta. I loro oggetti personali saranno recapitati a casa.
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Enrico Ruggeri: Ma è successo qualcosa? Ma qui non c'erano i Maneskin?
Sandro Giacobbe (ridendo): Se ne sono andati perché non volevamo lasciare la danese all'altro tavolo.
Enrico Ruggeri: Ma perché mancano i posti?
Gianluca Pecchini: Sai bene, le nostre regole sono regole! I maschi con i maschi e le femmine con le femmine!
Enrico Ruggeri: Ma che cavolo di regole! Mah!
Gianluca Pecchini: In realtà mi serviva la sedia.
Enrico Ruggeri: Che palle, però, di nuovo come l'anno scorso! Per rimediare abbiamo fatto stampare la maglietta con il nome Aurora, poi quella che nessuno conosceva manco è passata a prendersela. Sta ancora in albergo.
Sandro Giacobbe: Vabbeh poi ci penso io. Dico che si è inventata tutto per fare qualche "like". Chi li conosce questi "Maneschìn".
Gianluca Pecchini: Dai Sandro, fai partire gli antipasti.