domenica 6 giugno 2021

Dialogo tra Pecchini e Enrico Ruggeri. Linee difensive

[ricostruzione ironica partendo dai comunicati stampa su FB, Twitter e altri media] 

[Al Bar, seduti al tavolo]

Ex Patron della Nazionale Cantanti Gianluca Pecchini: Ehi Enrico, ciao. Mi sono sentito con l'avvocato. 
Enrico Ruggeri, capitano della nazionale italiana cantanti: Eh! Che ha detto? 

Pecchini: Sporgo denuncia alla ragazza [l'attrice Aurora Leone, ndr] 
Ruggeri: Oh, Finalmente! All'attacco! Come si procede? 

Pecchini: Perchè mi ha diffamato, devo difendere la mia dignità! 
Ruggeri: Mi raccomando, fai anche un comunicato stampa. Titolo "Ti denuncio, per difendere la mia dignità". Io nel frattempo twitto una foto con la squadra di serie C2. 

Pecchini: Che squadra? 
Ruggeri: Il Soha. 

Pecchini: Mai sentita! 
Ruggeri: Senti! Mi sono seduto e mi sono fatto fotografare in prospettiva con tutti i giocatori (che erano tutti maschi!) ed erano tutti seduti al tavolo per il pranzo. E scrivo "In tutto il mondo si fa così!" Capito? Faccio l'allusione alla situazione del tavolo". 

Pecchini: Genio! Così alle femmine passa voglia di sedersi al tavolo con noi! 
Ruggeri: Ora chiamo Brosio. Ha detto che ci appoggia. C'è anche Bugo e mi faccio supportare con qualche like. 

Pecchini: Servitùùùù! Ma quando arriva?
Ruggeri: Io prendo un caffè. 

Pecchini: Eros Ramazzotti lo hai sentito? 
Ruggeri: L'ho chiamato ma non risponde. Ha fatto un casino. E' andato via all'alba, senza nemmeno salutare! 

Pecchini: Secondo me quello ha la figlia che si chiama Aurora, uguale alla Leone, e l'ha presa sul personale. S'è ammorbidito!
Ruggeri: Ohhh! Ma sto caffè!

martedì 25 maggio 2021

Pecchini e i Måneskin. Racconto distopico


Luogo: Italia dove nulla cambia. Scena: tavolo ristorante dell'albergo. 
Data: 25 maggio 2022. Un anno dopo. 

Patron della Nazionale Cantanti Gianluca Pecchini: Buonasera, voi al tavolo chi sareste? 
Måneskin: Buonasera dottor Pecchini, siamo il gruppo dei Måneskin. Io sono Damiano David (cantante), lui è il chitarrista Thomas Raggi poi c'è Ethan Torchio che suona la batteria... 

Pecchini: E lei chi è, una accompagnatrice? Måneskin (tutti insieme): 
Ma sei fuori di testa? Lei è Victoria De Angelis la nostra bassista. 

Gianluca Pecchini: Ma è italiana? Non parla? 
Victoria De Angelis: (con accento romano) Si so' italiana e ho origini danesi. Perché? 

Gianluca Pecchini: Guardate, voi potete rimanere seduti qui, ma la femmina del vostro gruppo non può rimanere seduta. 
Ethan (battendo suo tavolo): Scusa ma abbiamo sbagliato tavolo? 

Gianluca Pecchini: No, il tavolo è giusto. Victoria in quanto donna (e pure danese!) non può rimanere al tavolo della nazionale italiana cantanti. Andasse a giocare nella nazionale danese. 
Damiano David (gridando): Ma che significa? Che cosa ca**o significa? 

Gianluca Pecchini rivolgendosi a Victoria: Non mi far spiegare i motivi per cui non puoi stare qui. Alzati e basta. Sono le nostre regole. 
Victoria De Angelis: Guardi che sono stata formalmente convocata anche io. 

Gianluca Pecchini rivolgendosi a Victoria: Tu mica giochi, tu mica stai qui per giocare? Tu stai qui - ammiccando - per fare l'accompagnatrice. 
Victoria De Angelis: Ma avete preso anche le misure del completino, la maglietta e il resto. 

Gianluca Pecchini: E il completino te lo indossi in tribuna (roteando la mano). Quando in qua le donne giocano a calcio. 
Victoria De Angelis: Ma questa cosa è veramente fuori contesto. 

Gianluca Pecchini: Anche la mascherina gialla e rosa puoi indossarla in tribuna. E' bella eh? L'abbiamo fatta stampare con il logo contro la violenza sulle donne. 
Måneskin: Ma te sei veramente fuori. Noi ce ne andiamo. 

Gianluca Pecchini: Ah, ve ne andate? Un attimo vi faccio accompagnare subito fuori dall'albergo. Servitùùùù (gridando al personale dell'albergo)! Accompagnate questi signori alla porta. I loro oggetti personali saranno recapitati a casa. 

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Enrico Ruggeri: Ma è successo qualcosa? Ma qui non c'erano i Maneskin? 
Sandro Giacobbe (ridendo): Se ne sono andati perché non volevamo lasciare la danese all'altro tavolo. Enrico Ruggeri:  Ma perché mancano i posti? 

Gianluca Pecchini: Sai bene, le nostre regole sono regole! I maschi con i maschi e le femmine con le femmine! 
Enrico Ruggeri: Ma che cavolo di regole! Mah!  

Gianluca Pecchini: In realtà mi serviva la sedia. 
Enrico Ruggeri: Che palle, però, di nuovo come l'anno scorso! Per rimediare abbiamo fatto stampare la maglietta con il nome Aurora, poi quella che nessuno conosceva manco è passata a prendersela. Sta ancora in albergo. 

Sandro Giacobbe: Vabbeh poi ci penso io. Dico che si è inventata tutto per fare qualche "like". Chi li conosce questi "Maneschìn".
Gianluca Pecchini: Dai Sandro, fai partire gli antipasti.

domenica 24 gennaio 2021

Bari, un nuovo piano urbanistico all'insegna della edilizia ecoefficiente e della mobilità sostenibile

Approvato il 14 ottobre 2011, in Consiglio comunale, il Documento preliminare al Piano Urbanistico che prevede uno sviluppo edilizio sostenibile, scambi intermodali, collegamenti pedonali, parcheggi sotterranei e aree a verde. Per l'assessore all'urbanistica Sannicandro, le aree liberate dai binari verranno riqualificate "all'interno di una rete ecologica e di mobilità sostenibile"

17 ottobre, 2011

Di: Giuseppe Miccoli

Sostenibilità

Dopo 35 anni dal disegno urbanistico di Quaroni (1976), il nuovo Piano urbanistico generale (Pug) di Gianluigi Nigro, l'urbanista che ha redatto il Dpp, è stato approvato in Consiglio comunale. Normativa di riferimento del progetto della città, il Drag (Documento Regionale di Assetto Generale) e l'Atto di Indirizzo della Giunta. Questi i perni fondamentali del Documento Programmatico Preliminare: il servizio di metropolitana leggera, il recupero di aree dismesse, la riqualificazione dei quartieri storici, lo sviluppo dell’Asse Nord-Sud dalla Fiera del Levante fino al tondo di Carbonara e la riqualificazione delle aree liberate dai binari.

“Da un punto di vista quantitativo, per i proprietari delle aree edificabili significherà rinunciare a volumetrie per quasi 4 milioni di metri cubi – ha affermato l’Assessore all’ Urbanistica Elio Sannicandro – ma questa è una soluzione che andrà a tutto vantaggio per la città”.
“La nuova urbanistica, - ha continuato Sannicandro - attraverso l’introduzione di nuovi parametri perequativi, con meccanismi di premialità e compensazioni, prevede che la città e la città privata vengano sviluppate contestualmente; dunque attraverso le risorse dei privati, in cambio delle concessioni edilizie, accanto alla realizzazione di nuove abitazioni oppure con il recupero delle aree dismesse, si dovrà procedere alla realizzazione dei servizi pubblici”.

Concorso di progettazione internazionale denominato "Bari Centrale"
Altro aspetto che si collega al DPP è la riqualificazione delle aree liberate dai binari. Infatti, a seguito della razionalizzazione delle infrastrutture ferroviarie, il fascio dei binari impegnerà solo 50 metri anziché i 130 attuali, e di conseguenza saranno liberate delle aree destinate in futuro a nuovi usi urbani. Il Comune di Bari ha così elaborato dei grafici, allegati al protocollo firmato a Romail 10 ottobre, in cui vengono individuati tali spazi. Questi documenti saranno alla base del concorso di progettazione internazionale denominato "Bari Centrale", che il Comune è pronto a bandire per individuare nuove funzioni e interventi da attuare in quelle aree oggi occupate dai binari.
L'obiettivo del concorso è la redazione di un master plan, e del relativo piano di fattibilità economico-finanziario, che consenta la ricucitura dei quartieri Libertà, Murat e Madonnella, con Picone, Carrassi e San Pasquale.
All'esito del concorso internazionale, di fatto il master plan e il piano di fattibilità costituiranno lo strumento urbanistico attuativo, coerente con i nuovi indirizzi del DPP per il futuro Piano Urbanistico Generale, e in perfetta sintonia con gli obiettivi di mandato del Sindaco.
Il concorso internazionale sarà bandito entro quest'anno.

"Il riassetto del nodo ferroviario – ha dichiarato il sindaco Emiliano - significa ricucire Bari, attualmente tagliata in due dai binari, e ridisegnare il cuore della città, migliorando il trasporto pubblico con gli scambi intermodali, i collegamenti pedonali, e aumentando i servizi, i parcheggi e le aree a verde.

"La città cambierà volto – ha concluso l'assessore Sannicandro - infatti accanto al progetto del nodo ferroviario sta camminando anche il concorso per la riqualificazione della Caserma Rossani, che costituisce un altro spazio fondamentale per la ricucitura di Carrassi col centro urbano. La qualità e l'importanza degli obiettivi del Comune, approfonditi anche attraverso il Piano strategico della Terra di Bari, sono stati talmente forti da riuscire a superare una serie di difficoltà legate al numero di soggetti coinvolti e di interessi in gioco. In tal senso, è stato determinante il ruolo di mediazione svolto dall'assessorato ai Trasporti della Regione Puglia".