Legambiente: «È vergognoso che per il quarto anno consecutivo si premino i Comuni inadempienti incentivando ancora una volta lo smaltimento in discarica. La Puglia è l’unica regione italiana in cui l’ecotassa viene continuamente prorogata o rimodulata»
Per il conferimento in discarica dei rifiuti, i Comuni potranno applicare l’aliquota 2013 in presenza di due condizioni: che abbiano conseguito a giugno 2015 un incremento nella raccolta differenziata del 5% in più rispetto al dato di novembre 2014; che abbiano attivato le «buone pratiche» previste nel Piano regionale dei rifiuti (ad esempio, riduzione della produzione di bottiglie di plastica attraverso l’installazione di distributori di acqua pubblica).
Inoltre i Comuni che dimostrano di aver conseguito l’obiettivo della raccolta differenziata nella misura del 65%, potranno applicare la tariffa di 5,17 euro per tonnellata. In relazione al 2014, per i comuni che non hanno raggiunto un incremento del 5% nella raccolta differenziata a giugno 2014 o del 6% a novembre dello stesso anno, è confermata l’aliquota 2013 a condizione che riescano a raggiungere entro giugno un incremento del 7% in più rispetto al periodo settembre 2012- agosto 2013 e abbiano anche attivato le buone pratiche. In questo caso, eviteranno di dover pagare circa i 25,82 euro a tonnellata previsti sul 2013 e i circa 15 euro sul 2014.