venerdì 26 dicembre 2014



Salvemini (1898): "la importantissima linea Foggia-Napoli si fece aspettare tredici anni"

"La rete ferroviaria statale, costruita a spese di tutti, si è sviluppata magnificamente nell’Italia settentrionale; al Mezzogiorno ogni volta che si è concesso un tronco ferroviario, la concessione è stata fatta sempre di malavoglia ed ha avuto l’aria di un’elemosina; basta ricordare che la importantissima linea Foggia-Napoli si fece aspettare tredici anni e che la linea circumsiciliana è ancora un sogno. L'Italia meridionale è considerata (dai nordici, ndr) come luogo di punizione per gli impiegati scandenti o colpevoli.

L'Italia meridionale ha, nel seno dell'Italia una, non solo le funzioni sopra enumerate, ma deve avere anche quella di servire di mercato per lo smercio dei prodotti settentrionali: l'enorme ritardo nella costruzione della linea Foggia-Napoli ebbe l'effetto, se non lo scopo, di rendere il versante adriatico meridionale indipendente, commercialmente, da Napoli, e servo del Settentrione, con cui le comunicazioni vennero immediatamente dopo il 1860 stabilite per mezzo della linea Bari-Ancona-Bologna. 

(G. Salvemini, La Questione Meridionale, 1898)

sabato 13 dicembre 2014

Eccellenze del servizio pubblico. Intervista a Ezio Orzes: 'I rifiuti? Non esistono!' - ECO dalle CITTA'

Eccellenze del servizio pubblico. Intervista a Ezio Orzes: 'I rifiuti? Non esistono!' - ECO dalle CITTA'



Il mito della privatizzazione dei servizi pubblici tramonta, al contrario si affermano le eccellenze dei risultati delle società pubbliche italiane che gestiscono i servizi di raccolta dei rifiuti che primeggiano anche sulle performance europee. Intervista a Ezio Orzes, coautore insieme a Marco Boschini, del libro "I Rifiuti? Non esistono"

di Giuseppe Miccoli
lunedì 10 novembre 2014 00:18

Eccellenze del servizio pubblico. Intervista a Ezio Orzes: "I rifiuti? Non esistono!" 
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Il libro “I rifiuti? Non esistono!”, stampato su carta paglia (casa editrice Emi) si divide in quattro capitoli e si presenta in una edizione pratica da sfogliare con taglio comunicativo e agevole da leggere, senza però rinunciare a fornire dati e notizie qualificate. Il libro sfata molti luoghi comuni sui rifiuti (c’è il capitolo: il paese dei “si dice”) e racconta delle eccellenze mondiali – di tipo pubblico – che si trovano in Italia. Alcuni temi trattati (anche nell’intervista): la pratica della raccolta porta a porta con altissime percentuali di differenziata, l'eccellenza dei servizi pubblici e l’esistenza di virtuose realtà aziendali che si occupano di riciclo. Ma in Italia il Governo, al contrario, propone i vecchi modelli della privatizzazione del servizio pubblico. Eppure l’emblema di questa buona gestione pubblica parte proprio da Ponte nelle Alpi, comune passato dal 23% all’80% di raccolta differenziata in un solo mese, fino ad arrivare al 91,5% di adesso, in cui ogni cittadino produce mediamente in un anno solo 28 chili di rifiuto secco, contro i 350 della media nazionale. Il risparmio economico? Ben 430 mila euro all’anno, investiti in lavoro, occupazione e servizi. Ma questo comune virtuoso non è l'unico. Secondo i dati presentati, da più di dieci anni, due milioni e mezzo di italiani sono regolati da eccellenti servizi pubblici che riescono a raggiungere una media del 75% di raccolta differenziata di rifiuti a costi che sono sotto la media nazionale. E questa volta non siamo in Centro o Nord Europa: siamo in Italia.


Bari, polo di attrazione per i rifiuti che sfuggono al porta a porta nei comuni limitrofi - ECO dalle CITTA'

Bari, polo di attrazione per i rifiuti che sfuggono al porta a porta nei comuni limitrofi - ECO dalle CITTA'



Rifiuti > Raccolta differenziata 
Riduzione 

Bari, polo di attrazione per i rifiuti che sfuggono al porta a porta nei comuni limitrofi


I rifiuti del comune di Bari tornano a salire. Ma l’aumento è forse causato dalla migrazione dei rifiuti degli altri comuni che hanno avviato la raccolta differenziata “porta a porta” (Adelfia, Triggiano, Rutigliano, Mola di Bari)? Abbiamo contattato Pietro Petruzzelli, assessore all’ambiente del comune di Bari. L’analisi statistica di Eco dalle città

di Giuseppe Miccoli
giovedì 20 novembre 2014 18:23

Bari, polo di attrazione per i rifiuti che sfuggono al porta a porta nei comuni limitrofi 
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Eco dalle Città, nell’ultimo mese ha constatato che in molte città come MilanoFirenzePisaPordenone, è aumentata la produzione dei rifiuti nonostante l’ISTAT registri, il PIL negativo il calo delle vendite e il rallentamento della produzione industriale. Per Bari, però, l’aumento della produzione dei rifiuti è più marcato che nelle altre città. Abbiamo contattato l’assessore di Bari, Pietro Petruzzelli, per comprendere meglio i motivi.


Bari, 'Raccolta differenziata: modelli virtuosi a confronto'. Intervista all'assessore Petruzzelli - ECO dalle CITTA'

Bari, 'Raccolta differenziata: modelli virtuosi a confronto'. Intervista all'assessore Petruzzelli - ECO dalle CITTA'

In occasione della Settimana Europea di Riduzione dei Rifiuti 2014, Bari ospiterà la scuola di AltRamministrazione, organizzata dall'associazione dei Comuni virtuosi, con un seminario dal titolo "raccolta differenziata: modelli virtuosi a confronto". Ne parliamo con Pietro Petruzzelli, assessore all’Ambiente della città di Bari

di Giuseppe Miccoli
mercoledì 12 novembre 2014 00:01

Bari, "Raccolta differenziata: modelli virtuosi a confronto". Intervista all'assessore Petruzzelli 
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C’è ancora tempo per iscriversi e per consultare il programma della scuola di AltrAmministrazione che si terrà a Bari (Via Francesco Crispi, 5 presso la sala Officina degli Esordi vicino Piazza Garibaldi dalle ore 9.00 alle 19.00). Si discuterà in tema di rifiuti e di buone pratiche insieme ad alcuni protagonisti delle eccellenze italiane di tipo pubblico in Europa che sono riportati appunto in programma.